Dieci anni dalla fine dell'esercizio
Il Codice delle obbligazioni impone di conservare libri, giustificativi contabili e corrispondenza per dieci anni. Il termine decorre dalla fine dell'esercizio interessato. L'obbligo riguarda sia le fatture emesse sia quelle ricevute.
La stessa durata è prevista anche ai fini IVA per giustificare i rendiconti e il diritto alla deduzione dell'imposta precedente. Alcuni documenti relativi agli immobili devono essere conservati più a lungo.