Vai al contenuto

Guide

Termini di pagamento e solleciti

Una fattura ben redatta non basta sempre per essere pagati puntualmente. A fare la differenza sono una scadenza chiara fin dall'inizio e un ritmo di sollecito deciso in anticipo.

Pagabile alla ricezione o a trenta giorni

In assenza di indicazioni contrarie, una fattura è esigibile alla ricezione. Nella pratica, la maggior parte delle imprese applica un termine di trenta giorni, talvolta più lungo nelle grandi organizzazioni. Il termine indicato sulla fattura fa fede se è stato accettato, motivo per cui è utile menzionarlo anche nell'offerta o nel contratto.

Un termine breve è giustificabile per piccoli importi e clienti privati. Nei mandati aziendali, un termine realistico e rispettato è preferibile a uno troppo stretto che viene sistematicamente superato.

Mora e interesse di mora

Il debitore entra in mora dopo l'interpellazione del creditore oppure alla scadenza se è stato fissato un termine preciso. Da quel momento, il Codice delle obbligazioni prevede un interesse di mora del 5 % all'anno, salvo accordo contrario che stabilisca un tasso più elevato.

Questo interesse non è una sanzione da minacciare subito. È sufficiente menzionarlo con sobrietà nelle condizioni della fattura per definire il quadro, e resta applicabile se il ritardo persiste.

Vous pouvez tester une facture complète tout de suite, sans compte.

Essayer le générateur

Un ritmo di sollecito in tre fasi

Un sollecito cortese pochi giorni dopo la scadenza è sufficiente nella maggior parte dei casi: una dimenticanza, una fattura persa nella casella di posta. Un secondo sollecito dieci-quindici giorni dopo ricorda l'importo, la scadenza superata e il metodo di pagamento. Il terzo assume un tono più formale e fissa un termine preciso.

Lo strumento migliore per facilitare il pagamento resta la semplicità: allegare nuovamente il documento con la sezione di pagamento QR permette al cliente di pagare in pochi secondi, spesso mentre legge il messaggio.

Quando non succede nulla

Dopo diversi solleciti rimasti senza effetto, la via ordinaria in Svizzera è la domanda d'esecuzione presso l'ufficio d'esecuzione del domicilio o della sede del debitore. Può essere avviata senza una decisione giudiziaria preventiva, previo anticipo delle spese.

Prima di arrivare a questo punto, una telefonata resta spesso più efficace di un'ulteriore lettera. Un accordo di pagamento rateale, scritto e datato, permette di recuperare il credito preservando la relazione.

La routine settimanale

  • Controllare le fatture che hanno superato la scadenza
  • Inviare il primo sollecito entro cinque giorni dalla scadenza
  • Reinviare il documento con la sezione di pagamento, non solo un messaggio
  • Annotare ogni scambio con il cliente, con data e contenuto
  • Fissare un termine preciso al terzo sollecito

Questions fréquentes

Quale termine di pagamento indicare su una fattura?
Trenta giorni sono il riferimento più comune in Svizzera. Un termine più breve è giustificato per piccoli importi o con clienti privati, a condizione che sia stato annunciato prima della prestazione.
Posso addebitare spese di sollecito?
Solo se sono state concordate, per esempio nelle condizioni generali accettate dal cliente. In caso contrario è dovuto soltanto l'interesse di mora previsto dalla legge.
Qual è il tasso dell'interesse di mora?
Il Codice delle obbligazioni prevede il 5 % all'anno in assenza di un accordo che stabilisca un tasso più elevato.
In quanto tempo si prescrive una fattura?
I crediti derivanti da prestazioni professionali si prescrivono in generale dopo cinque anni, ma la durata varia secondo la natura del credito. È meglio non lasciare inatteso un insoluto.

Vedere a colpo d'occhio chi non ha pagato

Le fatture passano automaticamente in ritardo dopo la scadenza e il sollecito viene inviato con il documento in allegato.

Commencer avec 7 jours d'essai